Da sempre crediamo che fare impresa significhi anche generare un valore sociale per il nostro territorio.
Questo impegno ci porta oggi a sostenere l’associazione I Bambini delle Fate per il progetto della Banca del Tempo Sociale nell’area di Pordenone.
L’iniziativa unisce scuola, impresa e terzo settore per coinvolgere ragazzi con autismo e disabilità e coetanei delle scuole superiori in attività condivise di educazione sociale e amicizia. Il risultato è la dimostrazione che è possibile costruire un futuro più coeso e partecipato e che il tempo donato agli altri è sempre un investimento di valore.
Cos’è la Banca del Tempo Sociale
La Banca del Tempo Sociale è un’iniziativa ideata da I Bambini delle Fate, realtà che non ha bisogno di molte presentazioni, fondata a Castelfranco Veneto nel 2005 da Franco Antonello, padre di Andrea, per sostenere progetti per l’inclusione di bambini e ragazzi autistici e con altre disabilità. Il progetto si fonda su un’idea semplice e potente: creare relazioni significative tra giovani studenti e coetanei affetti da autismo, sindrome di Asperger o altre fragilità cognitive e fisiche, offrendo tempo, presenza e ascolto.
Nel territorio di Pordenone, il progetto è gestito in collaborazione con Cooperativa Itaca e coinvolge studenti del Liceo Leopardi-Majorana, accuratamente selezionati e formati. Questi ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, scelgono di dedicare parte del loro tempo libero ad attività insieme a giovani con disabilità, affiancandoli in esperienze condivise, uscite, momenti di socialità e supporto relazionale.
Un’opportunità educativa per tutti
La forza del progetto sta nella sua struttura organizzata e replicabile, capace di portare benefici concreti a tutte le parti coinvolte. I ragazzi con disabilità hanno così accesso a relazioni significative, occasioni di amicizia e maggiore inclusione sociale. Gli studenti sperimentano un’esperienza formativa arricchente, che favorisce empatia, ascolto e apertura verso la diversità.
Il progetto è riconosciuto dagli istituti scolastici e premia i partecipanti più attivi con crediti formativi, buoni per l’acquisto di libri e borse di studio. Un modo per valorizzare l’impegno e rafforzare il legame tra scuola e società.
Ogni partecipante viene seguito nel tempo: le associazioni partner attribuiscono mensilmente un punteggio che documenta la qualità del percorso, favorendo un confronto costruttivo e trasparente.
Azzurra per il territorio: inclusione al primo posto
Azzurra ha scelto di sostenere la Banca del Tempo Sociale di Pordenone per il forte legame con i valori aziendali: inclusione, responsabilità e attenzione alla persona. Il progetto è espressione concreta di una visione che guarda all’impresa non solo come luogo di produzione, ma come agente attivo del cambiamento sociale.
Sostenere I Bambini delle Fate significa anche contribuire agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, in particolare in ambiti come l’istruzione di qualità, la riduzione delle disuguaglianze, la costruzione di comunità inclusive e resilienti.
Un impegno che guarda al futuro
Nel sostenere la Banca del Tempo Sociale, Azzurra rinnova la sua volontà di essere parte integrante di un’economia capace di generare valore condiviso. L’inclusione, quando è concreta e vissuta nel quotidiano, diventa uno strumento di rigenerazione sociale. E il tempo, quando è donato, moltiplica il suo significato.
Siamo orgogliosi di sostenere chi crea connessioni umane autentiche. Perché il futuro si costruisce anche così: a partire dal territorio, dalle relazioni, dal tempo condiviso.
In copertina: Franco e Andrea Antonello – Ph. Credits: I Bambini delle Fate

